Mens sana in corpore sano

Dalla satira di Giovenale vissuto nel I secolo d.C. a cui si attribuisce tale locuzione latina fino ad arrivare ai giorni nostri ne sarebbe passato del tempo, l’umanita’ avrebbe dovuto evolversi e progredire a tal punto da considerare il complesso mente-corpo come una cosa sola eppure, mai come ora, abbiamo esempi di cure mediche limitate alla malattia in se stessa senza considerare le cause scatenanti il disagio in modo olistico cioe’ considerando la globalita’ del sistema emozionale, biochimico e strutturale.

Capire quanto è importante il benessere fisico e mentale lo si nota nei momenti di forte stress emotivo nei quali sorgono anche disagi dell’apparato biochimico-muscolo-scheletrico come ad esempio bruciori allo stomaco, dolori lombari e forti emicranie, ecco quindi il legame identificato come il ‘triangolo della salute’ dove troviamo ai tre angoli della figura geometrica il sistema emozionale (mente, emozioni), il sistema biochimico (organi e visceri) ed il sistema strutturale (muscoli e scheletro).

insomma occorre cambiare la propria percezione del benessere e del voler star bene, cambiare paradigma sulla salute e sulle cure, quelle della medicina allopatica e avvicinarsi a quell’altra medicina bistrattata in occidente ma praticata in oriente, la cosiddetta medicina tradizionale cinese.
il linguaggio del corpo non piu’ sano è la malattia, non serve curare i sintomi ma occorre curare le cause, sarebbe come chiudere la porta della stanza quando il figlio piange o come continuare ad andare in auto con la spia dell’olio accesa.

Che fare allora per mantenere lo stato di benessere al meglio? prevenzione, prevenzione, prevenzione: fate lunghe passeggiate, mangiate cibi sani, praticate Tai chi o Qi gong, viaggiate, visitate posti nuovi (anche il parco sotto casa puo’ rivelare sorprese inaspettate!) e soprattutto siate felici, positivi e sorridete, il mondo cambiera’ colore!